Osl Muggiò 5 Apo Vedano 1
  Corno
Formazione:
Landeta, Prezioso, Picozzi, Innocenti P., Corno, Santambrogio, Lazzaroni
a disposizione:
Lania, Innocenti D.
Il gol di Corno nei primi minuti, anziché dare slancio all’Apo, sveglia i padroni di casa che da calcio di inizio pareggiano immediatamente approfittando di una disattenzione di Landeta. I valori in campo sono equilibrati, ma la maggior grinta dei rosso-blu, mette in difficoltà i vedanesi che si fanno superare da un tiro per nulla pericoloso che tradisce Landeta, colpevole di troppa sufficienza nella ribattuta di piede. Il terzo gol dell’OSL, che arriva con un sinistro imparabile, dalla tre quarti, taglia le gambe ai ragazzi di Cazzaniga e Sangiorgio. La reazione non si vede: gli attaccanti bianco-azzurri sono inoffensivi e mal serviti, il centrocampo è lento e disordinato, ed in difesa si soffre oltremodo l’iniziativa delle punte del Muggiò. Nulla cambia dopo l’intervallo: l’Apo si affida a giocate personali che si spengono subito dopo la linea mediana o si concludono con tiri sbilenchi; l’OSL, al contrario, graffia e colpisce ancora due volte, prima sottoporta, anticipando l’intera difesa vedanese, poi da lontano con un tiro a incrociare. L’ultima mossa tattica, con l’inserimento di un folto centrocampo senza alcuna punta, non sortisce alcun effetto. Il triplice fischio finale pone fine ad una partita a senso unico, dettata non tanto dalle maggiori qualità del Muggiò, quanto dallo spirito agonistico dimostrato.